Un progetto di formazione e promozione di sani stilli di vita in particolare rispetto alla prevenzione di Infezioni Sessualmente Trasmesse e Obesità rivolto ai ragazzi delle scuole di Primo e Secondo grado

Il Progetto “Hai Informazioni Valide?” nasce nel 2011 in collaborazione con la Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Brescia come progetto di prevenzione all’HIV, con il Patrocinio del Comune di Brescia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Da allora è stato proposto alle scuole ogni anno, ampliando le tematiche proposte alle Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST) e alla promozione di sani stili di vita con particolare attenzione all’alimentazione.

La scuola ad oggi, insieme ai media, rimane la fonte Istituzionale dove maggiormente operare in un’ottica di promozione alla salute ed è in questo contesto che l’Associazione propone il Progetto agli studenti di Brescia e Provincia.

Il progetto “Hai Informazioni Valide?” prevede, attraverso incontri con i ragazzi adolescenti e preadolescenti, non solo il passaggio di informazioni chiare e scientificamente corrette, ma anche stimoli mirati ad evidenziare e modificare un’eventuale distorta conoscenza della realtà.

 

Motivazione e obiettivi del progetto

A partire dagli ultimi decenni si è registrato un crescente interesse, a livello mondiale, per il tema della salute, concepita non più in una dimensione di responsabilità individuale, ma come diritto-dovere che chiama in causa l’intera collettività.

Secondo i dati dellʼOrganizzazione Mondiale della Sanità, lʼ86% dei decessi, il 77% della perdita di anni di vita in buona salute e il 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono causati da alcune patologie (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche, problemi di salute mentale e disturbi muscoloscheletrici) che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali il fumo di tabacco, obesità e sovrappeso, lʼabuso di alcol, lo scarso consumo di frutta e verdura, la sedentarietà, lʼeccesso di grassi nel sangue e lʼipertensione arteriosa.

Negli ultimi anni la soglia di attenzione sull’Hiv, sulle Infezioni a Trasmissione Sessuale e sui comportamenti a rischio si è notevolmente abbassata ed esiste al momento attuale una forte e diffusa ignoranza sull’esistenza e sulle modalità di trasmissione delle infezioni, soprattutto negli adolescenti, tanto che rappresentano a livello mondiale e nazionale una delle più importanti problematiche di sanità pubblica. (solo lo 0,3% delle under 19 possiede una buona educazione sessuale). Sebbene infatti le moderne cure farmacologiche consentano di ridurre il tasso di mortalità, è errata la convinzione che dall’AIDS oggi si possa guarire.

 

La mancata consapevolezza rispetto alla propria vita affettiva-sessuale, la disinformazione, la promiscuità dei rapporti, il numero di partner e soprattutto l’assenza di protezione rappresentano i principali problemi che facilitano la diffusione delle infezioni attraverso i rapporti sessuali.

La diagnosi di un’infezione IST è più problematica durante l’adolescenza perché può essere asintomatica. Inoltre, lo stigma sociale e la difficoltà di accesso a servizi di trattamento possono incidere negativamente

sull’attitudine al controllo da parte degli adolescenti. Fra le malattie sessualmente trasmissibili più importanti si ricordano sifilide, gonorrea, clamidia, Aids.

 

Per quanto riguarda l’obesità: negli ultimi decenni, in Italia come nel resto del mondo industrializzato, il numero di bambini con problemi di peso è costantemente aumentato tanto che i bimbi in sovrappeso sono praticamente duplicati negli ultimi 20 anni. L’obesità è dovuta ad un insieme di concause: scarsa educazione alimentare, predisposizione genetica, stile di vita (spesso troppo sedentario), ambiente familiare e condizioni socioeconomiche. È però da sfatare la convinzione generale che un bambino diventa obeso solo perché mangia troppo. Ricerche dimostrano chiaramente che lo sviluppo dell’obesità nei giovani non riguarda solamente l’attività fisica e l’apporto di energia. Le complicazioni sociali ed emotive dell’obesità influenzano pesantemente lo sviluppo della persona in termini di bassa autostima, problemi comportamentali e di apprendimento, depressione.

 

A chi si rivolge questo progetto?

  • Studenti di terza della scuola secondaria di primo grado
  • Studenti della scuola di secondo grado

 

Obiettivi

– Fornire ai ragazzi informazioni corrette riguardanti il virus HIV, le infezioni sessualmente trasmissibili, le modalità di trasmissione e di prevenzione.

– Fornire ai ragazzi informazioni corrette riguardanti la sana alimentazione, rischi dell’obesità,  comportamenti efficaci, indicazioni pratiche.

– Fornire spunti di riflessione sul concetto di responsabilità rispetto ai comportamenti ritenuti a rischio.

– Fornire, attraverso l’aiuto di un esperto, uno spazio di discussione e confronto tra i ragazzi.

– Diffondere una cultura della prevenzione, della solidarietà e di sani stili di vita.

 

 Metodologia

Due incontri di 2 ore ciascuno:

I incontro: Presentazione di HIV e IST – modalità di contagio – modalità di prevenzione – modalità di non contagio – sana alimentazione – rischi obesità – comportamenti efficaci – indicazioni pratiche – discussione in gruppo sulle informazioni possedute e correzione delle informazioni errate – discussione libera.

II incontro: giochi interattivi, role-plaing, discussione su argomenti ancora aperti.

Restituzione dell’andamento del Progetto a Preside e Docenti

 

Operatori coinvolti

Psicologa dell’Associazione Essere Bambino.

Medici della Clinica Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia.

 

Risultati attesi

– Migliorare la conoscenza della tematica oggetto del progetto.

– Favorire comportamenti di prevenzione e sani stili di vita.

– Sensibilizzare i ragazzi alle tematiche relative all’obesità, all’HIV e alle Infezioni Sessualmente Trasmissibili al fine di adottare comportamenti corretti.

 

Tempi

Anno scolastico 2018-2019. Le date degli incontri saranno concordate insieme ai referenti di Istituto.

Per Informazioni e per iscriversi al progetto potete contattare la nostra Segreteria 

 

0303384454

essere.bambino@yahoo.it